L'amore è il perché
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Il titolo di questo libro è uno straordinario gioco di parole, che soltanto un altrettanto straordinario giornalista poteva saper ideare e trovare così appropriato per introdurre il testo al suo interno: Massimo Gramellini conduttore del programma, sul canale La7, In altre parole. L’ho conosciuto, ho imparato ad apprezzare e ammirare la sua professionalità, fra un “buongiorno” e un “caffè”… precisamente due rubriche in cui emerge il suo sguardo umano, sensibile ma anche ironico, sulle cose e le persone, che riesce sempre a cogliere i dettagli, rendendo la sua “penna” così speciale : i suoi Buongiorno, quando scriveva per il quotidiano La Stampa e i suoi Caffè, oggi, in basso sulla sinistra nella prima pagina del Corriere della Sera, riescono, entrambi in egual misura, a regalare a chi li legge un particolare piacere, emozionando con parole uniche e delicate, che inducono a riflettere su fatti e avvenimenti quotidiani. Una capacità rara di attento osservatore, che è in grado di percepire ciò che non è immediatamente evidente; un esempio speciale lo traggo da un suo Caffè (di cui non ricordo la data esatta), in cui rende un omaggio all’attrice Maggie Smith, interprete della vicepreside del famoso maghetto Harry Potter, spentasi non molto tempo fa: ”Maggie Smith era la zia eccentrica e mai compiacente che però, la sera in cui ti sentivi perso, si materializzava al tuo fianco per darti il consiglio giusto. Era la professoressa inflessibile e sardonica a cui credevi di stare antipatico,salvo scoprire che si era battuta con i suoi colleghi per farti avere il voto più alto.[…] Dicono che Maggie Smith assomigliasse al suo personaggio. E il suo personaggio era un po’ tutto questo”.
Massimo Gramellini sa scorgere dietro le apparenze, per questo è abilissimo nel trovare la risposta giusta sulla sua rubrica d’amore, Cuori allo specchio, de La Stampa, in seguito divenuta 7 di cuori, la posta del cuore sul magazine 7 (Sette), complemento del Corriere della Sera. Se l’amore è centrale nelle sue rubriche, in questo ultimo lavoro veicola le tematiche affettive realizzando un bellissimo romanzo, senza tralasciare la sua rinomata maestria nell’uso delle parole.
Ho ritenuto opportuno riportare i preziosi pensieri che Aldo Cazzullo, giornalista e ben noto divulgatore, scrive sulla rivista IO DONNA, inserto del Corriere della Sera, in data 13 dicembre 2025, per promuovere e dar risalto al libro del suo amico, nonché stimatissimo collega:”Massimo ha un curriculum giornalistico quasi unico[…]. E ha capito una cosa fondamentale:alla maggioranza delle persone quello che accade nel mondo, e pure in Italia, non importa molto più di nulla. Alla maggioranza delle persone importa quello che accade a loro e ai loro cari. Ma possono interessarsi alle vicende altrui, se vi riconoscono la propria. È la storia di un altro, ma potrebbe essere la tua. È la storia più potente, che tutti prima o poi si ritrovano a vivere, l’amore”. Difatti, durante la lettura, è difficile non rivivere la propria storia o i sentimenti provati in alcune dinamiche amorose; il testo raccoglie racconti di vita personali, situazioni ed esperienze in cui nessuno può sentirsi escluso.
Massimo Gramellini con la sua inconfondibile scrittura riesce a coniugare due generi, narrativa e saggistica si intrecciano amabilmente:
- la narrativa, con le storie e i racconti che l’autore riporta fra ricordi fatti di gioie e dolori, gelosie e tradimenti, dialogando con gli amici degli amori indimenticabili ma anche delle perdite dolorose, insomma, la struttura portante dell’amore, tra slanci di passione e ferite profonde.
- la saggistica, perché oltre al racconto troviamo la saggezza degli antichi, che ci regala un momento per riflettere e conoscere l’amore attraverso i concetti dei miti greci, approfondendo il Simposio di Platone, uno di quei libri curativi per l’anima, che il giornalista così definisce:”[…] che ti colano dentro un po’ alla volta ma scavano dubbi e sciolgono grumi. […] Platone fu il primo in Occidente a sostenere che l’amore sgorga dalla testa, ma risuona più nel profondo, in un territorio inaccessibile ai pensieri, dove regna incontrastata l’intuizione. Nessuno sa esattamente dove si trovi. Quando vogliono alludervi, i poeti indicano il cuore, i maestri spirituali il plesso solare e gli scienziati l’emisfero destro del cervello. Però l’intuizione esiste, e ci parla di continuo”. Intuizione come una “vocina” che fa eco nell’anima e ostacola la connessione con la parte razionale, perché come ci ricorda il titolo del libro, quando si ama non si ha un “perché”… L’AMORE È IL PERCHÈ !
Buona lettura!
Roberta Favorito
L'amore è il perché
Autore: Massimo Gramellini
Editore: Longanesi
Genere: Narrativa e saggistica
Anno: 14 ottobre 2025
Lingua: Italiano
Pagine: 224
ISBN: 978-8830463455
Recensione a cura di
Roberta Favorito
Laureata in Lettere, Specializzazione in Scienze Pedagogiche
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