Skip to content Skip to sidebar Skip to footer

Il prima o poi? È la rovina dell’umanità


La posticipazione dei sogni

Image by No Revisions on Unsplash.com


Oggi voglio fare un tuffo nel passato, precisamente nell’estate del 2014. Voi forse ve la ricorderete per i mondiali di calcio in Brasile, l’Ice Bucket Challenge e la canzone Happy di Pharrell Williams che suonava incessantemente in ogni radio. Io, invece, me la ricordo perché è stata l’estate della mia maturità, quel momento magico nella vita di un diciannovenne, in cui senti che stai per diventare un adulto, che hai tutta la vita davanti e che nessuna possibilità ti è preclusa.

Quell’anno, in una delle nostre epiche chiacchierate sul futuro e sui nostri progetti, la mia amica Valeria, con la saggezza tipica delle notti d’estate, mi disse una frase che, ad oggi, rimane impressa in modo indelebile nella mia memoria e che dona il titolo a questo articolo: il “prima o poi” è la rovina dell’umanità.

Non ricordo il contesto, ma si trattava sicuramente di una risposta alla nostra assenza di programmazione, a quell’incapacità di stabilire una data nella quale avremo realizzato i progetti o i sogni protagonisti di quel momento. Sono passati 11 anni e – se mi stai leggendo – voglio dirti che sei ancora attuale, cara Valeria. Quante volte, infatti, releghiamo i nostri sogni alla promessa, poco convinta, di realizzarli prima o poi”?


Il conforto della procrastinazione

Ci raccontiamo tante cose per farlo: che non abbiamo le possibilità, le risorse, le occasioni, che non è il momento adatto, che farebbe soffrire qualcuno, che ci causerebbe tanti problemi. Non vogliamo ammettere che stiamo gettando la spugna e così scegliamo di raccontarci una bugia, procrastinando l’ideazione, che è la parte più importante di ogni piano che si rispetti.

Forse lo fate anche voi che mi leggete e vi dite che, prima o poi:

  • Avvierete la vostra attività e vi metterete in proprio, mandando al diavolo il vostro capo.
  • Farete quel grande viaggio zaino in spalla in un continente lontano.
  • Confesserete il vostro amore segreto a una persona vicina.
  • Direte come vi ha realmente fatto sentire una situazione scomoda.
  • Troncherete una relazione che vi fa soffrire incessantemente.
  • Inizierete quel corso di ballo o di lingua che vi mette in imbarazzo.

Non lo facciamo forse tutti? . Dovremo smetterla di farlo? Assolutamente sì. Perché altrimenti gli anni passano e quel “prima o poi” diventa un “ormai è tardi”, e io voglio dirvi che non è mai tardi. Non è tardi per ricominciare, per mettere i propri sogni al primo posto, per fare qualcosa che ci fa tanta paura. Dobbiamo obbligatoriamente cambiare il nostro lessico, il modo in cui parliamo sia a noi stessi che agli altri, perché le parole finiscono per diventare la nostra realtà ed è per questo che non dobbiamo più dire prima o poi.


Il potere delle parole

Cambiando il nostro modo di esprimerci, possiamo cambiare il nostro mondo e quello degli altri. Come funziona? È molto semplice: invece di raccontarci la grande bugia del prima o poi, dobbiamo dire la verità, qualunque essa sia. Se siamo spaventati, dobbiamo dire che abbiamo il desiderio di realizzare il sogno o il progetto in questione, ma che ci fa molta paura. Se sentiamo che non è una cosa che siamo pronti a fare, lo possiamo ammettere. Se non ce lo possiamo permettere, economicamente o emotivamente, altrettanto. La paura diventa ancora più grande e insormontabile quando non viene espressa.

Ammettendo cos’è che ci blocca o ci succede, ci facciamo due regali importanti:

Il primo è che scegliamo di descrivere la realtà senza fare ciò che fanno molte persone quando si sentono in questo modo: insultarsi. Decidiamo di dare un nome a ciò che sentiamo, con gentilezza e amore, senza trarre conclusioni denigranti su chi siamo e sul nostro valore. Siamo in difficoltà e ci sentiamo bloccati, ma questo non ci rende deboli. Ci rende umani e coraggiosi, perché invece di buttarci giù, ci rendiamo vulnerabili ammettendo cosa proviamo, in un moto di ammirevole coraggio.

Il secondo è una grande possibilità, quella di passare alla seconda fase, ovvero la progettazione. La sincerità nell’ammettere ciò che ci sta succedendo, infatti, apre la porta a una domanda potente, che reca in sé la possibilità di trasformare i nostri sogni in realtà: cosa posso fare per concretizzare il mio desiderio? Quale azione reale può portarmi dal punto A al punto B?

A questa domanda, ognuno darà la sua risposta. C’è chi metterà in atto una serie di piccoli passi volti a superare il proprio blocco, muovendo un piede dopo l’altro, camminando sul sentiero ben radicato del presente e c’è chi, invece, sceglierà di buttarsi di testa, strappando il cerotto della paura e dell’incertezza. Entrambe le strade sono valide: il movimento, non importa quanto lento, è l’inizio di tutto. È l’inizio dell’adesso. Io ti auguro che sia stupendo.


Laura Vitali Autrice presso La Mente Pensante Magazine
Laura Vitali
Scrittrice
……………………………………………………………..
Sito WebSito WebEmail Laura Vitali Linkedin

© Tutti i contenuti (testo, immagini, audio e video) pubblicati sul sito LaMentePensante.com, sono di proprietà esclusiva degli autori e/o delle aziende in possesso dei diritti legali, intellettuali, di immagine e di copyright.

LaMentePensante.com utilizza solo ed esclusivamente royalty free images per uso non commerciale scaricabili dalle seguenti piattaforme: Unsplash.com, Pexels.com, Pixabay.com, Shutterstock.com. Gli Autori delle immagini utilizzate, seppur non richiesto, ove possibile, vengono generalmente citati.

LaMentePensante.com, progetto editoriale sponsorizzato dalla TheThinkinMind Coaching Ltd, in accordo i proprietari del suddetto materiale, è stata autorizzata, all’utilizzo, alla pubblicazione e alla condivisione dello stesso, per scopi prettamente culturali, didattici e divulgativi. La copia, la riproduzione e la ridistribuzione del suddetto materiale, in qualsiasi forma, anche parziale, è severamente vietata. amazon affiliazione logo

LaMentePensante.com, è un membro del Programma di affiliazione Amazon UE, un programma pubblicitario di affiliazione pensato per fornire ai siti un metodo per ottenere commissioni pubblicitarie mediante la creazione di link a prodotti venduti su Amazon.it. I prodotti editoriali (generalmente libri) acquistati tramite i link pubblicati sulle pagine relative agli articoli, alle recensioni e alle video interviste, daranno la possibilità a LaMentePensante.com di ricevere una piccola commissione percentuale sugli acquisti idonei effettuati su Amazon.it. Per qualunque informazione e/o chiarimento in merito al programma affiliazione Amazon si prega di consultare il sito ufficiale Programma di affiliazione Amazon UE, mentre per l’utilizzo del programma da parte de LaMentePensante.com, si prega di contattare solo ed esclusivamente la Redazione, scrivendo a: redazione@lamentepensante.com.

© 2020 – 2026 La Mente Pensante Magazine – www.lamentepensante.com is powered by TheThinkingMind Coaching Ltd, United Kingdom — All Rights Reserved.

Termini e Condizioni Privacy Policy

"Il prezzo di qualunque cosa equivale alla quantità di tempo che hai impiegato per ottenerla."

© 2020 – 2026 La Mente Pensante Magazine – www.lamentepensante.com is powered by TheThinkingMind Coaching Ltd, United Kingdom — All Rights Reserved.