La casa degli spiriti
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A riportare in vita ricordi e sentimenti della mia adolescenza e quelli della vita di molti è arrivata la serie tv diretta da Francisca Alegría e Andrés Wood La casa degli spiriti tratta dall’omonimo e iconico romanzo di Isabel Allende del 1982.
Il genere del romanzo e, di conseguenza della serie tv, rientra nel cosiddetto “realismo magico” che nella letteratura si riconduce allo stile e alle opere soprattutto di Isabel Allende e di un altro famosissimo scrittore, sudamericano come lei, Gabriel Garcia Márquez.
Cos’è il realismo magico? Leggendo le loro opere o anche guardando questa serie tv, che rispetta moltissimo la storia narrata nel libro, potrete sentire sulla vostra pelle di cosa si tratta.
Entrare nel realismo magico significa entrare in una storia che non è classificabile come fantasy, ma è ben radicata nella realtà pur avendo degli elementi magici o onirici che vanno al di là della realtà stessa.
La casa degli spiriti è un romanzo familiare che vede il passare del tempo attraverso la vita e la voce di tre donne: Clara, Blanca e Alba inserite in un coro di altre voci e altre storie che si intrecciano tra di loro come a farci capire che a ogni azione corrisponde un qualcosa di inevitabile che, brutto o bello che sia, è necessario… qualcosa che forse potremmo definire “destino”.
Ogni scelta del personaggio maschile di questo romanzo, Esteban Trueba, anche la più piccola, porterà a delle conseguenze spesso molto dolorose in tre generazioni diverse. Ma nella Casa degli spiriti non ci sono buoni o cattivi, ci sono dei ruoli in cui alcuni si ritrovano incastrati e non possono fare a meno di seguire una parte che gli spetta nel gioco della vita.
Magia, sangue e morte, ma anche amore, giustizia ed emancipazione… tutto narrato dalla penna di Isabel Allende che in quest’opera ha riportato anche molti ricordi e spunti familiari. La chiaroveggente Clara, infatti, è ispirata alla nonna della scrittrice che era appassionata di spiritismo, mentre Alba è un po’ il suo alter ego visto che, anche nella storia, si occupa di raccogliere le vicende familiari e di scrivere un libro su di essa.
L’influenza della famiglia
Nel libro si parla del Cile e del golpe che, nel 1973, ha sconvolto il paese, momento in cui i conservatori hanno appoggiato un colpo di Stato militare che ha spodestato il governo di sinistra di Salvador Allende. Il presidente marxista era parente di Isabel che, romanzando la vicenda, ha riportato questo momento storico nelle sue pagine.
Una storia, quindi, che prende spunto dalla sua famiglia e parla di una famiglia, dei segreti, delle ferite e delle cose nascoste che poi, quando vengono alla luce, si tramutano in bombe capaci di sconquassare tutto.
E i segreti di Esteban Trueba feriranno tutti fino alla fine in una parabola che porta in qualche modo anche a compatirlo per quello che le sue scelte sbagliate ed efferate lo hanno portato poi ad avere in cambio.
Dalla famiglia vera della Allende a quella immaginaria del suo libro risultano chiari i legami, i non detti, e i meccanismi inconsci e consci che legano tra loro i personaggi e che fanno accettare anche cose estreme capaci di influenzare le proprie scelte; in un gioco di incastri che può risultare molto faticoso, molto realistico e sempre attuale.
Il film del 1993
C’era già stata una trasposizione cinematografica di questo splendido, e unico nel suo genere, romanzo ed è stato il film del 1993 diretto da Bille August con un cast stellare tra cui spiccano Meryl Streep, Jeremy Irons, Glenn Close e Winona Ryder. Il film fu girato in inglese da attori non sudamericani, non fu girato in Cile e, per rientrare nelle due ore di pellicola, furono molte le cose cancellate tra cui un personaggio molto importante, quello di Alba, che è stato accorpato con quello della madre Blanca. Nonostante il cast e le buone intenzioni, il risultato, per gli amanti del libro, non fu soddisfacente. La serie tv del 2026, invece, anche a detta dell’autrice stessa del libro, rispecchia pienamente quel sentire. Ambientata in Cile, girata in spagnolo da attori spagnoli, in otto episodi che danno tutto il tempo per descrivere lo svolgimento dei fatti, è un piccolo capolavoro che esprime appieno la magia delle pagine scritte.
Dal libro e dalla serie si viene rapiti, il confine tra realtà e magia perde la sua importanza perché le due cose sono fuse e perfettamente credibili e coerenti con la storia.
È difficile staccarsi dallo schermo, come lo era staccarsi dalle pagine, perché in ogni personaggio è possibile ritrovare qualcosa di se stessi, qualche meccanismo familiare che riconosciamo di avere, qualche incastro da cui non riusciamo a uscire, sensi di colpa, senso del dovere e istinto alla libertà. Nella Casa degli spiriti c’è tutta una vita, passata e presente… c’è qualcosa di tutti noi.
Buona lettura!
Dott.ssa Maristella Occhionero
La casa degli spiriti
Autore: Isabel Allende
Editore: Feltrinelli
Genere: Narrativa
Anno: 04 luglio 2023
Lingua: Italiano
Pagine: 480
ISBN: 978-8807070624
Recensione a cura della
Dott.ssa Maristella Occhionero
Psicologa dell’età evolutiva e degli adulti
Autore: Isabel Allende
Editore: Feltrinelli
Genere: Narrativa
Anno: 04 luglio 2023
Lingua: Italiano
Pagine: 480
ISBN: 978-8807070624











