
Human Design System — Il Codice della tua Essenza
Generatore manifestante o proiettore? Conosci il tuo tipo!
Image by Helena Lopes on Unsplash.com
Lo Human Design, conosciuto anche come “Scienza della Differenziazione”, è uno strumento analitico e meccanico che unisce saggezza antica e fisica moderna attraverso astrologia, I Ching, Kabbalah ebraica, filosofia vedica e fisica moderna — insomma, fonde armoniosamente diverse discipline affascinanti, intrecciando saperi antichi e prospettive contemporanee in un unico sistema integrato.
Come per altre discipline di cui ho parlato in altri articoli, come astrologia, astrocartografia, o radiestesia, lo scopo dello Human Design è quello di conoscerci meglio per navigare la vita in questa esperienza terrena con un maggiore livello di consapevolezza. Nello specifico, questa disciplina mette in luce talenti personali e aree di vulnerabilità.
Le origini di questo metodo risalgono al canadese Ra Uru Hu nel gennaio 1987, il quale ricevette le basi di questa conoscenza durante un’esperienza trasformativa mistica. Dedicò circa 5 anni a una fase di indagine empirica per poi rendere pubblico il suo lavoro nel 1992. Possiamo parlare dunque di una disciplina relativamente recente.
Una curiosità a parer mio interessante è che lo Human Design poggia su una base fisica concreta: il neutrino. Questa particella subatomica, che la scienza ha confermato essere dotata di massa, attraversa il nostro corpo in ogni singolo istante in quantità enormi, trasportando informazioni dal cosmo direttamente nelle nostre cellule.
Il Corpo Grafico del Rave
Addentriamoci nella materia! Per avere un’idea di come si presenta visivamente lo Human Design, o più precisamente il corpo grafico del Rave, potete cliccare sull’immagine a lato o calcolare la vostra Rave Chart direttamente su qualsiasi sito. Come per il tema natale, anche questo può essere facilmente generato fornendo anno, mese, giorno, ora, minuto, e luogo di nascita. Il corpo grafico del Rave non è altro che una mappa che rappresenta il flusso dell’energia vitale nell’essere umano.
La prima cosa che balza all’occhio sono i vari colori del corpo, nello specifico si parla di centri che si suddividono come segue:
- Centri definiti (appaiono colorati): rappresentano i nostri tratti innati, i punti di forza che costituiscono la nostra Autorità Interna per prendere decisioni.
- Centri non definiti (bianchi): aree di vulnerabilità dove assorbiamo i condizionamenti esterni, ma che offrono anche la possibilità di sviluppare una profonda saggezza collettiva.
Da ricordare che avere centri definiti o indefiniti non è né un bene né un male; si tratta semplicemente di modi diversi di entrare in relazione con il mondo.
Si parla poi dei nove centri energetici, ovvero le componenti chiave del BodyGraph. Quando guardiamo un BodyGraph, i centri appaiono come forme geometriche, e possono essere appunto definite (colorate) o indefinite (bianche). Ogni centro ha una funzione specifica legata ad aspetti dell’unità corpo-mente:
- Testa: il centro della testa, situato nella parte superiore della BodyGraph, rappresenta lo stimolo intuitivo e la pressione mentale a risolvere domande o dubbi. È il luogo in cui elaboriamo perplessità, disorientamento e intuizioni.
- Ajna: sotto il centro della testa si trova il centro dell’Ajna, il quale rispecchia i processi mentali. È qui che risiedono i concetti e le convinzioni, e dove si elaborano le informazioni.
- Gola: il centro della gola, posizionato esattamente all’altezza della gola e del collo, riguarda la comunicazione e l’espressione. È il centro della manifestazione ed è strettamente legato all’azione.
- Centro-G: il centro G, il rombo situato al centro esatto del petto, si trova nella zona dello sterno. Noto anche come centro del Sé, indica la direzione di vita, l’amore universale e l’identità. Questo centro ci aiuta a guidarci nel viaggio della nostra vita.
- Cuore: il centro del cuore, rappresentato da un piccolo triangolo situato a destra del Centro G (guardando il grafico), si trova nella zona della cassa toracica destra/stomaco. Delinea la forza di volontà, il mondo materiale e il senso del valore e dell’autostima.
- Sacrale: il centro sacrale, il grande quadrato posizionato nella parte medio-bassa del grafico, lungo l’asse centrale, corrisponde alla zona del basso ventre. Viene associato alla forza generatrice, alla dedizione assoluta a un intento, alla sessualità e al potenziale creativo.
- Plesso Solare: il centro del plesso solare viene rappresentato dal grande triangolo situato sul lato destro del grafico (alla destra del centro sacrale). Delinea l’intelligenza emotiva e la sensibilità.
- Milza: il centro della milza, il grande triangolo situato sul lato sinistro del grafico (alla sinistra del centro sacrale), corrisponde alla zona della milza e del sistema linfatico. Questo centro è associato alla voce istintiva, alla salute fisica e al qui e ora. La milza è il centro della nostra intelligenza primordiale. Non è una mente che pensa o analizza (quello è l’Ajna), ma una voce istintiva che agisce per garantire la sopravvivenza.
- Radice: il centro della radice è il quadrato situato all’estrema base del grafico. Rappresenta la fine della colonna vertebrale, nella zona del perineo e del coccige. Questo centro è strettamente collegato alla spinta ad agire e alla gestione dello stress.
I quattro Tipi
Da ultimo, ma non per importanza, la suddivisione in tipi. Esistono quattro tipi + 1: manifestatori, generatori, proiettori e riflettori. Nel caso dei primi due si parla di tipi energetici, mentre per gli ultimi due di tipi non-energetici. Ve n’è poi un altro, che viene considerato o il quinto tipo o una sottocategoria di questi a seconda della scuola di pensiero, che è il generatore manifestante.
Conoscere il proprio tipo permette di agire seguendo la propria strategia, trasformando l’incontro con l’altro da fonte di condizionamento a opportunità di crescita. Comprendere cosa opera a livello conscio e cosa a livello inconscio è il primo passo per un’analisi interiore efficace e per il raggiungimento della propria autenticità.
Conclusione ed esperto consigliato
Come ben sapete, lo scopo di questo articolo è semplicemente quello di portare a conoscenza uno strumento così interessante e allo stesso tempo relativamente poco conosciuto. Questa non è sede per un vademecum su come autoleggersi il proprio corpo grafico. A ogni modo, se interessati al tema, vi consiglio di seguire Alberto Sturiale, il più grande esperto di Human Design in Italia, facilmente trovabile su Instagram. Oltre ad approfondire il tema attraverso i suoi reel, è anche possibile prenotare una consultazione per una lettura personalizzata del proprio Human Design. Vi auguro un eccellente viaggio alla scoperta di voi stessi, e ci vediamo nel prossimo articolo!
Un ringraziamento speciale a Stefania Zanini per il contributo nella redazione di questo articolo.

Andrea Ferri
Interprete | Traduttore | Nomade Digitale
Bio | Articoli | Video Intervista AIPP Febbraio 2024
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